Il Museo Anatomico Veterinario nasce a Pisa nel 1839 insieme alla cattedra di Zooiatria aggregata alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa.
Cuore pulsante di Arezzo, Piazza Grande è una delle piazze più belle d'Italia. La sua forma irregolare, la Torre dei Lappoli, il Palazzo delle Logge e la maestosa facciata della Chiesa di Santa Maria della Pieve la rendono un luogo unico e suggestivo. È qui che si svolge la famosa Giostra del Saracino, una giostra equestre medievale.
Via Giorgio Vasari, 61, 52100 Arezzo
La chiesa dei grandi italiani, dove sono sepolti personaggi illustri come Michelangelo, Galileo Galilei e Machiavelli.
Collocato nell’area adiacente alla Piazza dei Miracoli, in corrispondenza dell’antica Porta del Leone.
Questo parco, nato dalla fusione del precedente parco fluviale e dell'area protetta di Montemarcello, rappresenta un esempio di riqualificazione di zone degradate. Il tratto fluviale più integro del parco è costituito dal Vara, affluente del Magra. 1
Il bastione Stampace è una fortificazione delle mura di Pisa, conformata come rinforzo angolare esterno dell'angolo di sud-ovest, nella zona di Porta a Mare. Porta San Pietro: la troviamo nascosta tra gli alberi prima di entrare negli spazi del bastione Stampace, della quale fa parte. Purtroppo il suo stato è di completo abbandono, ma è ben visibile parte del grande arco a sesto acuto e delle mensole su cui poggiava
Un teatro di ricerca e sperimentazione, legato all'Università di Pisa. Propone spettacoli di compagnie emergenti e progetti innovativi.
UIl Giardino Di Villa Garzoni è un capolavoro del giardino all'italiana, famoso per le sue fontane, le sculture e le prospettive illusionistiche.
Il Museo è situato all'interno di un'antica casa-torre, questo museo ospita una ricca collezione di opere d'arte del XX e XXI secolo, con un focus sull'arte italiana e toscana.
Situato in piazza Micheli, è uno dei simboli di Livorno. Il monumento, realizzato nel XVII secolo, raffigura quattro schiavi Mori incatenati alla base della statua di Ferdinando I de' Medici.












